Donare sangue
Il sangue umano è un prodotto naturale indispensabile alla vita, e nonostante i progressi compiuti dalla medicina non è ancora riproducibile artificialmente; l'uomo rimane pertanto l'unica fonte di approvvigionamento di questo tessuto tanto prezioso. Donare il sangue è un atto volontario e gratuito, è un dovere civico, è una manifestazione concreta di solidarietà verso gli altri, esalta il valore della vita, abbatte le barriere di razza, religione o ideologia e rappresenta uno dei pochi momenti di vera medicina preventiva.
È un atto di estrema generosità che permette di salvare la vita di altre persone. Proprio il fatto che il sangue sia raro implica la necessità di metterlo a disposizione di altri individui che potrebbero trovarsi in situazione di bisogno. Pensa di essere tu al loro posto.
Che cos'è il sangue?
Il sangue è un fluido che scorre nei vasi costituito dal plasma e da cellule o emociti in esso sospese (parte corpuscolata). Il plasma è costituito da acqua, sali minerali, proteine colloidali, mentre gli elementi cellulari si distinguono in: globuli rossi o eritrociti che contengono l'emoglobina, in globuli bianchi o leucociti e piastrine.
I globuli rossi di ciascun individuo possono avere sulla loro superficie la sostanza A, la sostanza B, entrambe o nessuna; pertanto esistono rispettivamente 4 gruppi sanguigni: A, B, AB, 0.
Gli eritrociti sono molto numerosi (circa 5 milioni per mm³ nell'uomo, 4 milioni e mezzo nella donna) ed insieme ad altre sostanze hanno funzione respiratoria; i leucociti hanno in genere funzione di difesa ed infine le piastrine partecipano alla coagulazione del sangue.
Il sangue quindi oltre che la funzione di difesa e respiratoria ha il compito di portare nutrimento alle cellule, gli ormoni, e di trasportare sostanze di rifiuto.
Il sangue è necessario:
- nei servizi di primo soccorso e di emergenza;
- in interventi chirurgici e trapianti di organo;
- nella cura delle malattie oncologiche;
- nelle varie forme di anemia cronica.
Il fabbisogno di sangue e di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali o durante interventi chirurgici ma anche nella cura di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti, ecc...
Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza:
- globuli bianchi per la cura di leucemie, tumori, intossicazioni da farmaci;
- globuli rossi per la cura di anemie, emorragie;
- piastrine per malattie emorragiche e per la terapia di alcune gravi malattie come per esempio le leucemie, per i pazienti oncologici in chemioterapia e come supporto fondamentale nei trapianti di midollo osseo;
- plasma quando vi siano state grosse variazioni quantitative dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione non diversamente disponibili plasmaderivati Fattore VIII e IX per l'emofilia A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche, albumina su alcune patologie del fegato e dell'intestino.
Tuttavia non dobbiamo dimenticare che i pazienti non possono ricevere il sangue da qualsiasi donatore, ma solo da coloro che possiedono un gruppo sanguigno compatibile:
- il gruppo 0 può donare sangue a tutti gli altri gruppi, ma lo deve ricevere solo dal proprio;
- il gruppo AB lo può ricevere da tutti gli altri gruppi, ma lo può donare solo al suo omologo;
- i gruppi A e B lo possono donare oltre che al proprio anche al gruppo AB.